Forse hai sentito che la SEO può aiutarti nella tua strategia di marketing, ma non sai esattamente cosa sia e come funzioni? Bene, sei nel posto giusto! Continua a leggere per scoprire cosa dovrebbe sapere ogni imprenditore che desidera posizionare il suo Brand online.

Definizione di SEO

Iniziamo ponendoci una domanda fondamentale: cos’è esattamente la SEO

Il termine SEO sta per “Search Engine Optimization“, che è il processo per ottenere traffico dai risultati di ricerca gratuiti, organici, editoriali o naturali nei motori di ricerca. Il suo scopo è quello di migliorare la posizione del tuo sito web nelle pagine dei risultati di ricerca. Ricorda: più il tuo sito Web è posizionato in alto, più persone lo vedranno e più avrai possibilità di avere utenti.

Una buona SEO coinvolge molte attività diverse, come: 

  • Identificazione di parole chiave pertinenti, con un buon numero di ricerche mensile e scabili;
  • Creazione di contenuti utili, di alta qualità e ottimizzati per i motori di ricerca e per gli utenti;
  • Creazione di link interni e esterni di qualità;
  • Misurazione dei risultati.

All’interno del mondo del marketing, la SEO è considerata un’attività fondamentale per portare risultati concreti nel lungo termine.

I tre pilastri della SEO

Mentre il mondo social cambia velocemente, aggiungendo sempre più funzioni e stravolgendo gli algoritmi, il mondo SEO da sempre si basa su tre pilastri base su cui agire regolarmente:

  • Ottimizzazione tecnica: quel processo atto a migliorare tutta la parte di codice del tuo sito internet, in modo da essere più interessante e facilmente posizionabile da parte di Google.
  • Ottimizzazione del sito: sistemazione della struttura di tutte le pagine del sito perché risultino pertinenti all’argomento trattato e regalino all’utente un’esperienza di navigazione straordinaria.
  • Ottimizzazione link: uno dei pilastri più importanti per chi vuole portare il suo sito nei primi risultati di ricerca. Avere una struttura di link interni e link provenienti da siti autorevoli può letteralmente fare la differenza in una strategia di marketing.

Come funzionano i motori di ricerca

I motori di ricerca sono utilizzati ogni secondo da miliardi di utenti che cercano risposte alle loro domande. Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo: oltre il 92% di tutte le ricerche avviene qui! A seguire c’è Bing di Microsoft, con il 2.76%, e Yahoo con il 2,72%. Come puoi notare, essere presente su Google è fondamentale per qualsiasi attività se intendi ottenere visibilità e clienti nuovi. Ma come funziona esattamente Google quando un utente, dopo aver scritto una parola, clicca su “cerca”? Scopriamolo insieme. 

Passaggio 1: Scansione

Il primo passo è la scansione. I motori di ricerca inviano web crawler per trovare nuove pagine e registrare informazioni su di esse. A volte noi esperti SEO chiamiamo questi web crawler “ragni” o “robot”: il loro scopo è scoprire nuove pagine Web esistenti e controllare periodicamente il contenuto delle pagine visitate in precedenza, per vedere se sono state modificate o aggiornate.
I motori di ricerca scansionano le pagine web seguendo i link che hanno già scoperto. Quindi, se hai un post sul blog ed è collegato dalla tua homepage, quando un motore di ricerca esegue la scansione della tua home page seguirà il nuovo link registrando il nuovo contenuto.

Passaggio 2: Indicizzazione

Il secondo passaggio è l’indicizzazione. Per indicizzazione si intende quando un motore di ricerca decide se utilizzerà o meno il contenuto che ha scansionato. Se una pagina web sottoposta a scansione è ritenuta degna da parte del motore di ricerca, ecco che verrà aggiunta al suo indice: esso viene utilizzato nella fase finale della graduatoria. Quando una pagina web o un contenuto viene indicizzato, viene archiviato in un database dove può essere successivamente recuperato. La maggior parte delle pagine web che offrono contenuti unici e di valore vengono inserite nell’indice. Una pagina web potrebbe non essere inserita nell’indice se:

  • Il suo contenuto è considerato copiato; 
  • Il suo contenuto è considerato di basso valore o spam;
  • Non è possibile eseguire la scansione per un blocco di codice;
  • La pagina o l’articolo non possiedono link in entrata.

Passaggio 3: Classifica

Il terzo passo è davvero il passo più importante, ed è la classifica. La classificazione può avvenire solo dopo che i passaggi di scansione e indicizzazione sono stati completati. Dunque, una volta che un motore di ricerca ha scansionato e indicizzato il tuo sito, allora può essere classificato. Esistono più di 200 segnali di ranking che i motori di ricerca utilizzano per ordinare e classificare i contenuti, e tutti rientrano nei tre pilastri della SEO: ottimizzazione tecnica, ottimizzazione del sito e ottimizzazione link. 

Alcuni esempi di segnali che i motori di ricerca utilizzano per classificare le pagine web sono:

  • Presenza della parola chiave nel tag del titolo, se la parola chiave o un sinonimo è stato menzionato nella pagina e all’interno del tag del titolo;
  • Velocità di caricamento della pagina Web, se la pagina Web viene caricata rapidamente ed è ottimizzata per i dispositivi mobili;
  • Reputazione del sito Web, se i contenuti del sito sono considerati affidabili per l’argomento cercato.

Sono sicuro di averti incuriosito e non vedi l’ora di implementare la SEO nella tua strategia di Marketing Digitale. Non è così?

“Google ti ama solamente quando tutti gli altri ti amano”.
Wendy Piersall

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